mercoledì 28 aprile 2010

Fashion Against Aids by H&M

E' fissata per il 20 maggio l'uscita della terza campagna consecutiva di H&M a favore della lotta contro l'Aids. La collezione “Fashion Against AIDS” comprende capi d'abbigliamento e accessori in stile etnico e bohemièn: leggings stampati, mini tuniche decorate, sandali, bracciali, cinture e collane di perline, jeans sbiaditi e shorts sfilacciati, canotte e giubbini aderenti e in pelle. Ma non solo: propone anche sacchi a pelo e tende, e tutto il necessario per assistere a un concerto.
Testimonial d'eccezione anche per questa campagna: sono Josh Beech e Elizabeth Jagger, figlia del grande Mick. Il 25 % del ricavato sarà devoluto a progetti di sensibilizzazione sul tema dell'Hiv, a un centro di ricerca per lo studio di nuovi farmaci palliativi e di un nuovo vaccino.

martedì 27 aprile 2010

Impara l'arte: Jewelry Design - MARMÈN

In Italia i giovani designers si stanno facendo strada anche grazie al web, dove presentano in anteprima le proprie collezioni. Un settore che merita di essere sostenuto e adeguatamente valorizzato è senza dubbio quello del jewelry design, e un nome da tenere bene a mente è Marmèn, risultato dalla fusione di Marco Mencagli, giovanissimo jewelry designer di origini aretine: dettagli contrastanti, gioielli luminosi e opachi, grande attenzione alle linee a alle forme particolari, impatto visivo forte e moderno il segreto della sua prima collezione, disponibile sul web sul suo sito www.marmen.it e presentata il mese scorso a Tranoi Femme Paris, prestigiosa piattaforma artistica per i fashion designers emergenti e di maggior influenza da ogni parte del mondo.
 
Come hai scoperto il tuo talento per il jewelry design? Quali sono stati i tuoi percorsi di studio?
NON HO FATTO SCUOLE DI MODA O DI DESIGN, SONO LAUREATO IN ECONOMIA E COMMERCIO CON UNA SPECIALIZZAZIONE IN MARKETING. NELLA MIA FAMIGLIA SI È SEMPRE TRAMANDATO IL CULTO DELL'ESTETICA DEL GIOIELLO, CRESCENDO SONO RIUSCITO AD UNIRE QUESTA TRADIZIONE ARTIGIANALE ALLA MIA DIMENSIONE CREATIVA.
 
 
 
Hai avuto modo di lavorare e fare pratica presso qualche altro designer? Con chi ti piacerebbe collaborare?
FIN DA PICCOLO HO SEMPRE ORBITATO ATTORNO ALL'AZIENDA ORAFA DI MIO PADRE. LI SONO CRESCIUTO E HO IMPARATO GRAN PARTE DELLE TECNICHE CHE TUTTORA UTILIZZO. L'ESPERIENZA VERA E PROPRIA PERÓ L'HO FATTA SULLA MIA PELLE QUANDO HO INIZIATO A CREARE I MIEI PRIMI GIOIELLI, È DAGLI ERRORI CHE HO IMPARATO. MI PIACEREBBE COLLABORARE CON ALTRI DESIGNERS, MI AFFASCINA ESPLORARE NUOVI AMBITI DI APPLICAZIONE DELLA MIA GIOIELLERIA. AD ESEMPIO PER LA P/E 2010 HO COLLABORATO CON BORSALINO CREANDO UN CAPPELLO IN LIMITED EDITION PER LUISAVIAROMA, QUESTA È STATA LA PRIMA ESPERIENZA DI DIVERSIFICAZIONE DEL MIO BRAND.
 
Quali sono le caratteristiche di fondo della tua collezione? Che materiali utilizzi?
UNA DELLE PREROGATIVE DELLE MIE COLLEZIONI  È L'UTILIZZO DI MATERIALI QUALI PELLE E ARGENTO. TUTTO NASCE DA UNA PIETRA IN ARGENTO DALLE SFACCETTATURE IRREGOLARI CHE RICHIAMA I TAGLI CLASSICI DELLE PIETRE PREZIOSE. PARTENDO DA QUESTO CONCETTO, DIVENTA FONDAMENTALE IL MOOD, CHE PUÓ SPAZIARE DA FORME DI PURO DESIGN A RIFERIMENTI DEL MONDO ANIMALE. IO NON DISEGNO, MA CREO. MI METTO AL BANCO E DALLE IDEE CHE HO IN TESTA INIZIO A LAVORARE DIRETTAMENTE SUI MATERIALI, SPERIMENTANDO. IL RISULTATO DI QUESTO PROCESSO CREATIVO È QUASI SEMPRE DIVERSO DA COME LO AVEVO IMMAGINATO, QUESTO PERCHÈ MI LASCIO CONTINUAMENTE INFLUENZARE DAL GIOIELLO MAN MANO CHE PRENDE FORMA.
 
Che tipo di donna immagini per i tuoi gioielli?
LA DONNA A CUI MI RIFERISCO È DINAMICA, CONSAPEVOLE DELLA PROPRIA FEMMINILITÀ, ATTENTA ALLE EVOLUZIONI DELL'AMBIENTE CHE LA CIRCONDA. ESSA VIVE IL PROPRIO STILE IN MANIERA TALMENTE DECISA DA NON AVERE TIMORE DI REINTERPRETARE LA SUA IMMAGINE PUR RIMANENDO SE STESSA.
 
 
 
Fashion icon(s) di riferimento.

UNA DONNA DEI GIORNI NOSTRI CHE RAPPRESENTA LA MIA IDEA DI FEMMINILITÀ È CHLOÈ SEVIGNY: PERSONA A ME MOLTO CARA IN QUANTO È STATA TRA LE PRIME A CREDERE NEL MIO PRODOTTO E AD INDOSSARE I MIEI GIOIELLI.

Che prospettive hai per il futuro? Rimanere nel campo dei gioielli o sei interessato dal design in generale?

IL GIOIELLO È E RESTERÀ LA MIA GRANDE PASSIONE, PER IL FUTURO MI PIACEREBBE ESPLORARE ALTRE ESPRESSIONI PER IL MIO DESIGN.

Hai avuto modo di presentare la tua collezione anche all’estero; che differenze hai notato rispetto all’Italia? Secondo te l’Italia favorisce i giovani designers come te o non offre le stesse prospettive che si possono trovare all’estero?

DIFFICILE FARE PARAGONI, È INDUBBIO CHE PER UN GIOVANE DESIGNER IN UN MONDO COSÌ SATURO E COMPLESSO, AFFERMARSI IMPLICHI ENORMI DIFFICOLTÀ. CREDO PERÒ NELLA RICERCA DELL'ECCELLENZA DELLA QUALITÀ E DI CONTENUTI INNOVATIVI. LADDOVE UN PRODOTTO PRESENTI QUESTE CARATTERISTICHE SONO SICURO CHE NELL'ARCO DEL TEMPO AVRÀ PRIMA O POI LA POSSIBILITÀ DI EMERGERE. DI CONSEGUENZA, POSSO RITENERMI FORTUNATO RISPETTO A DESIGNERS EMERGENTI DI ALTRE PROVENIENZE IN QUANTO HO LA POSSIBILITÀ DI BENEFICIARE DEL KNOW-HOW DELLE PRODUZIONI DEL NOSTRO PAESE, CHE TUTTO IL MONDO CI INVIDIA.

Cosa consigli a chi vuole intraprendere la tua stessa carriera?

UMILTÀ, COSTANZA, DURO LAVORO, FORTE PERSONALITÀ E CREDERE NEL PROPRIO PRODOTTO SENZA FARSI TROPPO CONTAMINARE DALLE TENDENZE DEL MOMENTO.

Dove possiamo trovare la tua collezione?

LA COLLEZIONE È PRESENTE ANCHE ONLINE SUL SITO WWW.LUISAVIAROMA.COM .





Grazie, Marco. E in bocca al lupo per il tuo futuro. Ti meriti una carriera sfavillante come le tue creazioni!

martedì 13 aprile 2010

Spring is coming up/ 3 - Navy style

Chiedo scusa per la mia settimana di assenza dal blog, ma impegni vari con lo studio e la vita di tutti i giorni mi hanno tenuta lontana dal computer o per lo meno costretta a farne uso solo quando strettamente necessario!

Un'altra tendenza di questa primavera è sicuramente lo stile navy: le fantasie a strisce sono immancabili nel guardaroba e tornano ciclicamente ogni primavera da più di un secolo.
Il Wall Street Journal ha recentemente pubblicato un articolo di Christina Binkley, che passa in rassegna dettagliatamente le origini di questo look classico e senza tempo, nonchè le sue evoluzioni nella moda attuale. Infatti già dal 2009 Givenchy by Riccardo Tisci, Comptoirs des Cotonniers, D&G, Marni, Proenza Schouler per la moda femminile, Michael Bastian e Burberry Brit per quella maschile, hanno riportato sulle passerelle marinai e marinarette, influenzati da una moda che per prima introdusse Coco Chanel, con le sue strisce chiamate Marinière (o Breton) perchè ispirate ai pullover tradizionalmente indossati dai marinai di basso rango e dunque conosciuti con questo nome.

Spiega l'articolo che il successo di questo stile è dovuto al fatto che rappresenta per gli uomini sinonimo di virilità e lavoro onesto, mentre per le donne coniuga semplicità e regolarità;
il modello originale della maglia navy aveva uno sfondo bianco con strisce orizzontali e fu creato nel 1858 in seguito a una decisione del Governo francese che voleva preservare la vita dei marinai: infatti le strisce sarebbero risaltate nel mare permettendo di salvare chi vi fosse accidentalmente caduto.

(Karen Walker)

Immancabili dunque questa stagione bermuda, maxi canotte, pantaloni abbottonati sul davanti, foulard, giacche e abiti con le strisce bicolori nelle tonalità del blu, del rosso, del bianco, come troviamo nella Cruise Collection 2010 che Karl Lagerfeld ha presentato a Venezia lo scorso anno, rivisitando con successo uno dei capisaldi della sua maison, lo stile navy appunto, e ricreando atmosfere da sogno, romantiche ed eleganti, secondo lo stile di vita Chanel,


oppure nella collezione D&G, in un trionfo di motivi nautici e marinari in perfetto stile anni '60.



















"When the Navy inspires French fashion" è infine il nome di un'esposizione, tenutasi al Musee National de la Marine a Parigi il 24 febbraio 2009,che attraverso 35 outfits haute-couture disegnati da Jeanne Lanvin a Jean Paul Gaultier, Chanel, Dior, Givenchy, Yves Saint Laurent e molti altri ancora, testimonia come la moda sia stata influenzata dallo stile Navy.


(immagini da moda.pourfemme.it; sunrainey.com; modalicious.blogdo.net; lussuosissimo.it; banjoandmatilda.com; theportastylistic.blogspot.com)

I'm sorry for my absence from the blog, but study and every-day life tied me down and let me use the pc only when it was strictly necessary!



Another trend of this spring is surely the Navy style: the stripes are inevitable in our closet and they cyclically return every spring, for more than a century.

Marine style in "À bout de Souffle"

The Wall Street Journal recently published an issue of Christina Binkley, who reviews the origins of this look in detail, a look that is classic and timeless, and its evolutions in the present fashion. In 2009 designers and brands like Givenchy by Riccardo Tisci, Comptoirs des Cotonniers, D&G, Marni, Proenza Schouler for womenswear, Micheal Bastian and Burberry Brit for menswear brought back in runways sailors, influenced by a trend introduced for the first time by Coco Chanel, with her stripes called Marinière (or Breton) because they were inspired by the pullover traditionally worn by low-ranking sailors.
The article explains that the success of Navy style is due to the fact that for men it is synonymous of  honest labor and virility, and for women it combines simplicity and regularity;the original navy & white striped knitted Breton sailor shirt  had horizontal stripes against a white background and it was created in the 1858 as a a result of an 1858 French Government act intended to save sailors' lives. The vivid stripes were thought to stand out against the sea, and enable a sailor who had fallen overboard to be found.(shop.woodenboat.org)


So this season are inevitable bermudas, trousers, foulards, blazers and dresses striped in the shades of blue, red and white, as we can see in the Cruise Collection 2010 that Karl Lagerfeld presented last year in Venice, successfully reproducing one of the strongpoint of the maison, the Navy style exactly, and creating dreaming atmospheres, romantic and elegant, in the Chanel typical style of life,


or in the D&G colletion, with sailor details in a perfect Sixties style.


"When the Navy inspires French fashion" is the name of the exhibition, hold at the Musee National de la Marine in Paris February 24, 2009, which is focused on 35 haute-couture outfits designed by Jeanne Lanvin to Jean Paul Gaultier, via Chanel, Dior, Givenchy, Yves Saint Laurent and many others, that testify to the Navy influence.

martedì 6 aprile 2010

Focus on: CLOGS

Amati-odiati, i clogs sono gli zoccoli di legno e dopo averli visti ai piedi di Alexa Chung sulla copertina di Vogue UK e delle modelle di Chanel, sono diventati il nuovo trend della stagione. La descrizione che ne fa Whowhatwear.com, guida di tendenze e fashion icons, è perfetta:



"I clogs possono essere la calzatura preferita da infermieri, chef e mungitrici, ma questa stagione saranno indubbiamente aggiornati nel design. Grazie alle eleganti scelte di stile di Miuccia Prada, Karl Lagerfeld e Marc Jacobs, le tradizionali suole olandesi si trasformano con tacchi dall'impianto robusto, graziose microstampe in satin e borchie di metallo sui lati. Il risultato di tutto questo è un look completamente nuovo e chic."






E voi, li amate o li odiate?

Loved and hated, clogs are the wooden footwears and are the trend of this season, after Alexa Chung on UK Vogue's cover and Chanel models wore them. The description of clogs made by Whowhatwear.com, guide of trends and fashion icons, is perfect:



"Clogs may be the preferred footwear of nurses, chefs, and dancing milkmaids, but this season, they're getting a decidedly designer update. Thanks to the smart styling choices of Miuccia Prada, Karl Lagerfeld, and Marc Jacobs, these traditional Dutch soles are transformed with sturdy platform heels, pretty satin microprints, and metal studs on the side. The result of all this tinkering is a totally fresh and chic look. "

Love them or hate them?


Spring is coming up/ 2 - Country chic



Dimentichiamo per un momento gli agi della vita moderna e immergiamoci nelle atmosfere bucoliche di cui si è tanto parlato come principale trend di questa primavera.
(Vivienne Westwood)
Ad inaugurare lo stile country chic è stato Karl Lagerfeld, che ha ambientato il defilè di Chanel per la primavera-estate 2010 in una fattoria glam, tra campi di grano con spighe dorate, covoni di fieno e modelle trasformate per l'occasione in graziose contadinelle dagli zoccoli di legno e gli abitini svolazzanti in pizzo sangallo;
l'aria di campagna si respira nelle salopette di Ralph Lauren, nei grembiuli di Alberta Ferretti, nelle stampe di Blumarine, nei decori campestri e sfrangiati di Vuitton. Investe i tessuti, i colori, le forme; semplicità e comodità mixate a tocchi retrò e ingenui.


Una primavera all'insegna della natura, anche pragmaticamente: H&M ha infatti creato l'intera collezione "Garden Collection" in materiali eco-sostenibili, per novelle giardiniere alla moda nel rispetto del nostro pianeta, senza rinunciare al comfort e all'eleganza.


Let's forget the comforts of the modern life for a moment, and plunge into bucolic atmosphere, as the main trend of this spring.



Country chic style was launched by Karl Lagerfeld, who set the Chanel's defilè for the spring-summer 2010 in a glam farm, between cornfields with golden spikes, sheaves and models as pretty farmer with wooden clogs and fluttering dresses in brodery anglaise; you can breathe the country air in the salopettes of Ralph Lauren, in the aprons of Alberta Ferretti, in the prints of Blumarine, in the rural and fringed motives of Vuitton. It involves the tissues, the colours, the shapes.



A spring at the sign of nature, pragmatically too: H&M created the "Garden Collection", which is all made with evironmentally adapted materials, for early fashion farmers in the respect for our planet, without renouncing comfort and elegance.