All'interno del nuovo concept store di Bari My tea cup,di cui vi ho parlato nel post precedente, sabato pomeriggio si è tenuto 12 camp, il workshop tenuto da Vera di sporablog.com per imparare a camminare sui tacchi con il giusto portamento.
Vera ci spiega con una serie di diapositive che bisogna scegliere con molta cura e attenzione le nostre scarpine: un modello sbagliato, un tacco fuori asse o punte troppo strette possono causare seri danni sia ai nostri piedi che alla nostra postura. E allora meglio scegliere un paio di un numero in più e tenere sempre con sè i cuscinetti in silicone Party Feet e i cerottini Compeed, che hanno una goccia di anestetizzante.
Dopo la teoria, la pratica: una passeggiata per via Sparano, la via principale di Bari, dall'alto dei nostri trampoli con addosso i camici dello sponsor Elizabeth Arden.
A tutte noi che abbiamo partecipato Vera ha distribuito alla fine il mitico Patentino Twelve, ovvero il permesso di aleggiare sui tacchi, e il Twelvecalogo, un resoconto dei consigli dispensatici nel corso della lezione per portare i tacchi nella maniera migliore.
Ecco i consigli:
1) Prendere sempre un numero in più per evitare la punta stretta. Anche i collants di una taglia in più.
2) Controllare il piombo del tacco prima di acquistare, se è fuori asse chiedere sorridenti un altro paio.
3) Risuolare le scarpe nuove (con antisciovolo!), sorvegliare i gommini.
4) Scarpe chiuse o sandali a lacci multipli sono più stabili. Zeppe per le principianti.
5) Non prendere mai un tacco al di sopra delle nostre possibilità: capire fin dove possiamo andare mantenendo una camminata elegante e disinvolta. Il plateau aiuta e salvaguarda i metatarsi.
6) Farsi fare dei plantari su misura dal podologo/a per le scarpe chiuse, e provare le scarpe nuove e chiuse CON.
7) Party feet se la scarpa non ammette il plantare (sandalo, peep toe)
8) Alternare le scarpe tutti i giorni, altrimenti si vendicano!
9) Testa alta, su col mento, schiena dritta, spalle indietro e giù, braccia relax, addominali dinamici, ginocchio teso, caviglia mobile. Oscillazioni orizzontali solo dalla vita in giù.
10) Spray idrorepellente per il camoscio, pasta o cera per il cuoio: non usare mai quei liquidini con la spugnetta!
11) Calze contenitive a letto per evitare gambe gonfie.
12) Allenare tutti i giorni le articolazioni del piede e il tendine camminando con delle scarpe da ginnastica o delle Birkenstock. Fare stretching e yoga per alleviare i dolori vertebrali. Limare le callosità, idratare e applicare lo smaltino.
ma soprattutto: SIATE NATURALI E SORRIDETE!
Perchè, come dice Vera, i tacchi li mettiamo per "fare le fighe", non per soffrire!
Per info: www.12camp.net

Che bella recensione, grazie Voguette!
RispondiEliminagrazie a te Vera, è stata un'esperienza fantastica, utile e divertente. Spero si possa ripetere al più presto!!!
RispondiEliminaChe idea casina. Andare in giro però con quel camice non l'avrei fatto per nulla al mondo!
RispondiEliminama che blog carino, è davvero originale!!!
RispondiEliminacomplimenti, tornerò di nuovo a trovarti!!!
a presto
ciaooooooooooooooo
eheh rano quella è stata, forse, la parte più divertente. Dovevi vedere come ci guardava la gente :D
RispondiEliminaGrazie Sgt.Pepper!!Mi fa davvero piacere!!:)